Come scegliere lo sport adatto al proprio fisico

La scelta dello sport non è da considerarsi una tappa definita ma anche legata al momento, all’età e alle necessità del proprio organismo.

Mai avere paura di sperimentare stili e discipline sempre nuove: l’unica attenzione che bisogna fare è nel caso di una patologia prestabilita. In quel caso dovrà essere il medico di fiducia a consigliare cosa possa far meglio o peggio insieme ai preziosi insegnamenti e direttive di un personal trainer.

Noi non possiamo indicarvi quale possa essere il giusto sport, ma possiamo darvi una panoramica di quelli che ci sono e a chi possono fare bene.

La scelta dello sport: come fare?

Gli sport sono tantissimi e negli ultimi anni sono molte le combinazioni di stili nate, al fine di soddisfare sempre più clientela.

Se si vuole smaltire un po’ di peso e rassodare nuovamente il proprio fisico divertendosi, deve scegliere uno sport specifico e cercare di non lasciarsi sorprendere dal fai da te.

Per chi ama tennis e bicicletta, non ci sono sforzi da fare sulla scelta; ma per chi non h le idee chiare, il discorso si fa complesso:

  • Come dimagrire: in questo caso specifico lo sport ideale richiede sforzo ma non troppo intenso. Potreste provare sci di fondo, camminata, ciclismo, corsa. Oppure provare alcuni sport aerobici dove si possono bruciare i grassi di deposito oppure anaerobici dove si consumano direttamente i grassi.

Inoltre, dopo aver effettuato questi sport, si porà mangiare qualcosina in più visto il loro potere di bruciatura e tonificazione intensiva

  • L’importanza delle pulsazioni: lo sforzo che viene compiuto durante un’allenamento è notevole, ma bisogna essere in grado di gestirne l’intensità. Per raggiungere buoni risultati un occhio attento deve andare alla proprià età, allenamento e condizione fisica presentata in quel momento. La frequenza cardiaca deve essere stabilizzata, creando il valore sottraendo 210 alla propria età, successivamente calcolando il 60% del risultato finale: questa sarà la frequenza cardiaca da raggiungere.
  • L’età è solo un numero: questo fattore deve essere chiaro, nel senso che non l’età a dover limitare l’attività fisica ma la propria capacità di sforzo e l’assenza di patologie importanti. Naturalmente dai trent’anni in su, sarebbe meglio concentrarsi su sport rassodanti, tonificanti e che possano bruciare grassi in eccesso. Dai quarant’anni ci si dovrebbe orientare verso l’attività aerobico, mentre per i cinquanta e sessanta è necessario evitare di sollecitare la colonna vertebrale con attenzione al sistema circolatorio e cardio respiratorio.

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